Nuova sezione UTILITIES del sito

Su segnalazione e richiesta dei nostri colleghi abbiamo aperto una nuova sezione del sito denominata UTILITIES ( si trova nella barra orizzontale sotto l’immagine principale del sito.

In essa sono riportate tabelle che possono essere utili per il lavoro di tutti i giorni come, ad esempio , quelle che consentono di convertire misure di peso o di volume dal sistema anglosassone a quello metrico decimale. La sezione UTILITIES verrà periodicamente aggiornata anche secondo le indicazioni che riceveremo in futuro.

Buon lavoro a tutti.

la segreteria di PANIFICATORI FVG

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SALUTE: ACCORDO REGIONE FVG-PANIFICATORI PER PANE A BASSO CONTENUTO SALE

Forte iniziativa dell’Unione Regionale Panificatori per ridare impulso alle attività di panificazione regionali:

Dopo oltre un anno di lavoro sta per essere firmato, alla fine di settembre, l’accordo tra Unione Regionale Panificatori,  Assessore alla Sanità Luca CIRIANI , Assessore alla  Formazione Professionale e Lavoro Angela BRANDI e l’ANCI regionale  il protocollo che consetirà ai panificatori artigiani della regione di presentarsi ai consumatori quali veri e propri  portabandiera di corretti stili alimentari, iniziando dalla riduzione del consumo di sale.

Di seguito il comunicato AGI sulla delibera della Giunta Regionale, proposta dal vicepresidente e assessore alla Sanità Luca Ciriani che ha dato il via libera definitivo all’iniziativa:

(AGI) – Trieste, 31 ago. – La Giunta regionale ha approvato, su proposta del vicepresidente e assessore alla Salute Luca Ciriani, l’accordo che ha quale obiettivo quello di ”ottenere, da parte dei panificatori del Friuli Venezia Giulia, l’offerta di pane a basso contenuto di sodio, inferiore all’1,8 per cento del peso in farina”. L’iniziativa deriva dalle indicazioni del decreto del presidente del Consiglio dei Ministri in tema di prevenzione della salute, che ha attivato a livello nazionale il progetto ”Guadagnare salute: rendere facili le scelte salutari”: ora il progetto approda in Friuli Venezia Giulia, con un accordo quadro che coinvolgera’, oltre ai panificatori e l’assessorato regionale alla Salute, anche l’assessorato al Lavoro, Formazione e Commercio e l’Anci. ”Proporre sul mercato regionale pane a basso contenuto di sale – ha spiegato Ciriani – e’ un gesto semplice, che puo’ contribuire ad abbassare un rischio complesso e importante, legato a ipertensione e malattie cardiovascolari. Sensibilizzare le persone sulla necessita’ di non esagerare con il sale e’ un elemento di educazione sanitaria e alimentare che diventa concreto, grazie alla collaborazione dei panificatori che apriranno la strada all’offerta di un prodotto nuovo, con poco sale, salutare soprattutto per le persone a rischio ipertensione arteriosa”.
L’accordo, dopo il voto positivo della Giunta regionale, verra’ sottoscritto a breve e permettera’ l’avvio di una campagna di sensibilizzazione che introdurra’ le nuove tipologie di pane: anche gli enti pubblici locali sono chiamati a collaborare, in particolare per quanto riguarda la gestione delle mense di rispettiva competenza, in particolare per quanto riguarda le scuole”. ”Se trasferiamo ai bambini buone pratiche e semplici insegnamenti di educazione alimentare – ha concluso Ciriani – guadagneremo tutti in salute”.

Per parte sua, l’Unione Regionale panificatori della regione ha allo studio un forte programma di iniziative che prendendo spunto dal mezzo sale rilanci i consumi di pane fresco artigianale valorizzando al massimo il prodotto fresco e di alto profilo qualitativo ponendo i panificatori in linea con le tendenze più attuali del mercato che predilige prodotti freschi, naturali e genuini.

Per ulteriori informazioni: info@panificatori.fvg.it

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APPRENDISTATO: CONTRIBUTI PER LE ASSUNZIONI

Riceviamo e pubblichiamo dalla Regione Friuli Venezia Giulia ,  Programma AMVA – Apprendistato e Mestieri a Vocazione Artigianale, la seguente comunicazione :

La presente per informare che per le imprese, di tutti i settori, che, a partire dal 30 novembre 2011 e fino al 31.12.2012 (o fino a concorrenza delle risorse disponibili) hanno assunto o assumono con contratto di apprendistato full time è attivo sul territorio il Programma AMVA, promosso dal Ministero del Lavoro, attuato da Italia Lavoro, che offre la possibilità alle imprese di poter usufruire di un contributo una tantum pari a € 4.700,00 per l’apprendistato professionalizzante o € 5.500,00 per l’apprendistato di qualifica.

La richiesta avviene tramite accesso al bando disponibile on line al sito www.italialavoro.it/amva

Beneficiari e destinatari:

Intervento rivolto alla imprese di tutti i settori:

· 4.700 € per ogni giovane – da 17 a 29 anni con requisiti rif. Reg. 800/2008 – assunto con contratto di apprendistato professionalizzante o di mestiere per il conseguimento di una qualifica professionale (in tutti i settori di attività).

· 5.500 € per ogni giovane – da 15 a 25 anni con requisiti rif. Reg. 800/2008 – assunto con contratto di apprendistato per la qualifica e per il diploma professionale anche per l’assolvimento dell’obbligo di istruzione (in tutti i settori di attività).

In particolare per gli apprendistati già stipulati entro il 24 aprile 2012 la domanda andrà presentata cautelativamente il prima possibile, causa possibile esaurimento fondi dedicati.

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Australia: Bourke Street Bakery

Oggi vi presentiamo Bourke Street Bakery, un’interessante azienda di Sidney, Australia.

Essa prende il suo nome dalla via nella quale è nata nell’inverno del 1994  per iniziativa di due giovani panificatori, Paul Allam e David Mcguinnes. Oggi sono quattro i punti vendita ma la filosofia rimane sempre la stessa: lavoro serio, artigianale, prodotti fatti a mano, ingredienti di prima scelta.

La filosofia dell’azienda si comprende bene leggendo quanto scrivono a coloro che vogliano farne parte:

“Se siete appassionati di cibo, volete bene alla gente ed apprezzate un prodotto artigianale lavorato a mano; se vi piace servire i clienti realizzare la vostra creatività in cucina e volete far parte di  un team coinvolgente e positivo; se avete entusiasmo ed un sano appetito di imparare sempre nuove cose del vostro lavoro:

Se siete tutto questo saremmo lieti di parlarne con voi: inviateci il vostro curriculum.”

Bourke Street Bakery è diventata anche un libro di successo nel quale vengono riproposti i prodotti più interessanti del panificio.

per chi volesse approfondire l’argomento l’indirizzo web è il seguente:   http://www.bourkestreetbakery.com.au

Come è oramai abitudine largamente diffusa, sul sito sono pubblicati anche i prezzi dei prodotti in vendita.

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Cacao e pasta di cacao: differenza

Riportiamo un interessante quesito presente in internet

Che differenza c’è in termini di qualita tra il cacao e la pasta di cacao nei cioccolati ?
Grazie!

Risponde il Professor Matteo Giannattasio:

“La pasta di cacao è il prodotto che si ricava dai semi (granella) di cacao torrefatti e ridotti in pasta mediante un procedimento meccanico. Contiene per intero il burro di cacao. Il cacao in polvere, o semplicemente cacao, deriva sempre dalla granella ma è parzialmente privato del burro di cacao (comunque non può essere inferiore all 20%). Se si procede ad un ulteriore riduzione del burro si ha il cacao magro in polvere (tenore in burro di cacao inferiore al 20%). Ovviamente la pasta di cacao è più pregiata del cacao in polvere e questo è più pregiato del cacao magro in polvere.”

 Tratto dal sito www.valorealimentare.it

 

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CRISI DEI CONSUMI MA NON DEL BIOLOGICO

pare che l’attuale gravissima crisi che coinvolge tutti i consumi  - alimentari compresi – tocchi molto meno il biologico: i dati arrivano da un’indagine di NOMISMA secondo la quale, relativamente a coloro che sono passati all’acquisto di prodotti bio, almeno sette famiglie su dieci continuano ad acquistare questo genere di  alimenti nella stessa misura, mentre oltre il 20 % dichiara anzi di aver aumentato gli acquisti. Ciò in controtendenza rispetto al crollo stimato in oltre il 6 % dei consumi alimentari generali.

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SICCITA’: paura a livello mondiale per il grano e le altre materie prime alimentari

La siccità sta colpendo duramente non solo il nostro Paese ma tutte le aree del mondo. La crisi rischia di innescare carestie mondiali nei paesi più poveri e rialzi incontrollati dei prezzi delle materie prime, in primis del grano.

conseguenza sul frumento della siccità negli Stati Uniti (da www.lettera43.it)

Da giugno ad oggi granoturco e soia sono saliti di prezzo rispettivamente del 30 e del 50 % mentre negli Stati Uniti sta scattando l’emergenza per la siccità considerata la peggiore da oltre cinquant’anni a questa parte.

Negli Stati Uniti il consumo di mais per produrre etanolo è arrivato al 40% e sta ancora crescendo, e ciò non potrà che ripercuotersi sui prezzi dei cereali.

Il problema è talmente serio che lo stesso Barak Obama lo sta trattando come questione elettorale.

Sta di fatto che la preoccupazione è mondiale tanto che per la fine di agosto è stata convocata una conference call del G20, e cioè dei paesi a più forte industrializzazione del mondo per predisporre una specifica riunione dell’organismo per settembre o ottobre e vedere come si possa intervenire utilizzando per la prima volta il nuovo organismo di intervento rapido denominato Rapid Response Forum , specificatamente costituito per rispondere a condizioni anomale dei mercati. il Forum è un organo che fa parte del Agricultural Market Information System, messo in campo dopo le crisi delle materie prime degli anni 2007 e 2008 che questa volta rischiano di ripetersi in misura anche maggiore.

Anche il World Food Program della FAO sottolinea come questo potrebbe essere il terzo shock price in cinque anni.

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EBIPAN, ENTE BILATERALE NAZIONALE DELLA PANIFICAZIONE: come aderire

Dopo quasi due anni dalla loro costituzione,  i due enti bilaterali della panificazione italiana hanno ottenuto tutti i necessari via libera e le autorizzazioni ad operare.

Dal mese di luglio tutte le imprese di panificazione possono adempiere all’obbligo contrattualmente previsto aderendo ad EBIPAN e FONSAP semplicemente compilando la scheda unica di adesione ed inviandola via fax o mail alla sede nazionale degli enti bilaterali.

Non sarà superfluo ricordare come non solo l’adesione sia CONTRATTUALMENTE OBBLIGATORIA ma che aderire ad altri Enti Bilaterali del Commercio o dell’Artigianato non sia in alcun modo equivalente ad adempiere a questo obbligo specifico. Pertanto si raccomanda, a coloro che fin qui avessero aderito ad altri Enti Bilaterali di regolarizzare la propria posizione contrattuale aderendo ad EBIPAN e FONSAP e dando eventuale  disdetta ad altri Enti ad evitare inutili costi aggiuntivi per l’impresa.

Per aderire sarà sufficiente compilare la scheda di adesione che si compone di due parti:  nella prima vanno riportati i dati aziendali mentre la seconda è relativa agli adempimenti in materia di privacy.

Si raccomanda  di compilare la scheda scrivendo chiaramente  in stampatello e sottoscrivendo ENTRAMBE LE PAGINE DEL MODULO. Lo stesso va inviato via posta elettronica o fax o posta ordinaria all’indirizzo (riportato anche nell’intestazione del modulo stesso) :

EBIPAN – FONSAP

Via Alessandria, 159/D – 00198 ROMA
Tel             06/8549559       – Fax 06/85351968
e-mail: info@ebipan.org / pec: ebipan@pec.it

Il modulo è disponibile in formato PDF  semplicemente cliccando sul link di seguito riportato :

http://www.ebipan.org/wp-content/uploads/2012/07/Ebipan-Fonsap-Modulo-di-adesione1.pdf

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Partono i contributi in compensazione per l’energia 2010

Trieste, 7 mag. – (Adnkronos) – Sono 1.674 le piccole e medie imprese del Friuli Venezia Giulia che potranno ottenere a partire dal 10 maggio, sotto forma di compensazione tributaria, il contributo regionale per la salvaguardia e l’incremento dell’occupazione, nonchè per i contributi energia per le imprese di panificazione artigiane  previsto nella legge Finanziaria del 2011 con una dotazione iniziale di 10 milioni di euro. Ad annunciarlo, in un incontro con la stampa, Sandra Savino, assessore regionale alle Finanze, dopo l’accordo firmato con l’Agenzia delle Entrate. Grazie a questo accordo, e’ stato istituito un “codice tributo” per la compensazione, tramite il modello F24.

Il codice assegnato e’ il “3721″ denominato “Contributo da utilizzare in compensazione concesso dalla Regione autonoma Friuli Venezia Giulia”, in base all’articolo 2 della legge 22 del 2010. Le istruzioni tecniche si possono trovare sul sito internet della Regione nella sezione “Tributi”.

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APPRENDISTATO:SIGLATO L’ACCORDO NAZIONALE

Venerdì 4 maggio la Federazione Italiana Panificatori ha siglato con FLAI-CGIL, FAI-CISL e UILA-UIL  l’accordo contrattuale relativo al recepimento delle nuove norme in materia di apprendistato (Dlgs. 167/2011).   L’importanza dell’accordo risiede nel fatto che il mancato recepimento da parte delle parti contrattuali della norma in questione non avrebbe permesso dopo il 25 aprile assunzioni di apprendisti se non nei limiti della norma stessa, molto più restrittivi di quelli del contratto nazionale attualmente in vigore.

Nel testo dell’Accordo, che è da considerarsi in vigore dal 26 aprile 2012, sono state definite le modalità per il riconoscimento della qualifica di apprendista per i neoassunti nel settore della panificazione.

Le Parti hanno individuato nelle qualifiche contrattuali inquadrate nell’attuale declaratoria contrattuale come A1super, A1, A2, A3 e B3super, le figure professionali dell’artigianato per le quali la durata del periodo di apprendistato supera la durata massima di 36 mesi fissata dalla legge.

Oltre a rideterminare la durata dell’impegno formativo annuo per il lavoratore apprendista, nell’Accordo sono stati anche definiti i contenuti (profili e moduli) per i piani formativi individuali che dovranno essere consegnati in copia scritta all’apprendista entro 30 giorni dalla stipulazione del nuovo contratto.

Si precisa inoltre comele parti contrattuali abbiano specificato che presupposto per poter applicare l’accordo sia l’applicazione integrale del contratto vigente del quale costituisce parte integrante ivi compresa l’desione (contrattualmente già obbligatoria) all’assistenza sanitaria integrativa ed all’Ente Bilaterale EBIPAN e sue articolazioni territoriali laddove esistenti.

Inoltre, entro 60 giorni dall’assunzione, l’azienda dovrà comunicare a EBIPAN il piano formativo specifico dell’apprendista.

Allegati al testo contrattuale, che riportiamo di seguito in forma integrale, sono anche stati definiti i documenti necessari ad una sua corretta applicazione (testo base del contratto individuale, percorso formativo, ecc)

Ecco un estratto dei punti salienti dell’accordo:

ACCORDO SULLA DISCIPLINA DELL’APPRENDISTATO NEL SETTORE DELLA PANIFICAZIONE

Per il personale comunque dipendente da aziende di panificazione anche per attività collaterali e complementari, nonché da negozi di vendita al minuto di pane, generi alimentari e vari.

Proporzione numerica

Le parti convengono che il numero di apprendisti che il datore di lavoro ha facoltà di assumere alle proprie dipendenze non può superare il 100 per cento dei lavoratori specializzati e qualificati in servizio presso il datore di lavoro stesso.

Il datore di lavoro che non abbia alle proprie dipendenze lavoratori qualificati o specializzati, o che comunque ne abbia in numero inferiore a 3, può assumere apprendisti in numero non superiore a 3. Le disposizioni di cui al presente comma non si applicano alle imprese artigiane per le quali trovano applicazione le disposizioni di cui all’articolo 4 della legge 8 agosto 1985, n. 443.

Assunzione

Ai fini dell’assunzione di un lavoratore apprendista è necessaria la stipula di un contratto redatto in forma scritta nel quale debbono essere indicati la qualifica che potrà essere acquisita al termine del rapporto, il livello di inquadramento iniziale, quello intermedio e quello finale, l’eventuale periodo di prova, la durata del periodo di apprendistato e il piano formativo individuale.

Ai sensi dell’art. 2 del D.lgs. 167/2011 il piano formativo individuale dovrà essere definito, anche sulla base di moduli e formulari stabiliti dalla contrattazione collettiva o dall’Ente bilaterale, entro 30 giorni dalla stipulazione del contratto. Per le fattispecie di cui alle lettere a) e c) dell’art. 1, D. Lgs. n. 167/2011 sono fatti salvi i diversi termini individuati dai soggetti competenti.

Le parti concordano che il periodo di formazione dovrà terminare, di norma, trenta (30) giorni prima della scadenza del contratto

L’assunzione con contratti di apprendistato può intervenire anche part-time, purché la percentuale prevista dalle parti non sia inferiore al 60% dell’orario normale previsto dal CCNL e senza diminuzione delle ore di formazione prevista.

Il periodo di apprendistato si computa ai fini dell’anzianità aziendale e di servizio.

Periodo di prova

La durata massima del periodo di prova non può superare, in relazione al livello iniziale di assunzione quella prevista dal C.C.N.L. per i lavoratori non apprendisti di analogo livello. Durante tale periodo è reciproco il diritto di risolvere il rapporto senza preavviso, con la corresponsione di tutti gli istituti contrattuali, compreso il trattamento di fine rapporto, in base ai criteri di maturazione previsti dal presente contratto.


Tutor/Referente per l’apprendistato

Nel contratto di apprendistato e’ necessaria la presenza di un tutor/referente per l’apprendistato interno od esterno, che dovrà essere individuato all’avvio dell’attività formativa ed avrà il compito di seguire l’attuazione del programma formativo oggetto del contratto di apprendistato.

Recesso dal contratto

Il contratto di apprendistato è, di norma, un contratto a tempo indeterminato. Durante lo svolgimento dell’apprendistato le parti possono recedere dal contratto solo in presenza di una giusta causa o di un giustificato motivo.

Presupposto per l’applicazione del presente Accordo

L’utilizzo della disciplina contrattuale dell’apprendistato così come regolata dal presente accordo è subordinata all’applicazione del c.c.n.l.- panificazione di cui il presente accordo costituisce parte integrante, ivi compresi gli istituti regolanti l’assistenza sanitaria integrativa e l’Ente Bilaterale Nazionale della Panificazione e Attività Affini (EBIPAN) e sue articolazioni territoriali ove costituite.

APPRENDISTATO PROFESSIONALIZZANTE O CONTRATTO DI MESTIERE

L’apprendistato professionalizzante (Allegato n. 1) è ammesso per tutte le qualifiche e mansioni comprese nel gruppo A e nel gruppo B, dal primo al terzo livello delle rispettive classificazioni del personale nonché dal I al V livello delle imprese con indirizzo industriale con esclusione delle figure professionali A4 e B4 e VI livello.


Durata dell’apprendistato

Il

A1super, A1……..60 mesi;

A2, ………… 50 mesi

A3 e B3super……48 mesi

B1, B2, B3……………………36 mesi

Livelli I, II, IIIA, IIIB,…………36 mesi;

livello IV………………………30 mesi

livello V…………………………24 mesi

Per i panifici ad indirizzo produttivo industriale le Parti concordano che la contrattazione di secondo livello potrà fissare diversa e maggiore durata dell’apprendistato per le figure professionali riconosciute come aventi contenuti competenziali analoghi e sovrapponibili a quelli delle figure artigiane.


Trattamento economico

Le retribuzioni degli apprendisti sono pari alle percentuali di seguito specificate in corrispondenza agli archi temporali di applicazione delle stesse.

• 70%………………..primi dodici mesi;

• 80%………………..dal tredicesimo al ventiquattresimo mese;

• 90%……………….. dal venticinquesimo al quarantottesimo mese

• 95%………………..dal quarantanovesimo fino alla cessazione del contratto.

Il compenso dell’apprendista non può essere computato secondo tariffe di cottimo.

Principi generali in materia di formazione dell’apprendistato professionalizzante


Piano formativo

Il piano formativo individuale deve essere definito per iscritto e consegnato in copia all’apprendista entro 30 gg dalla stipulazione del contratto.

Le aziende trasmetteranno copia dei piani formativi all’EBIPAN e sue articolazioni territoriali di competenza, entro 60 gg. dall’assunzione dell’apprendista.


QUALIFICA                            ORE  DI FORMAZIONE ANNUA

A1, B1, ……………… ………100 ore;

A2, B2, B3 super ………………80 ore;

A3, B3, …………….…………60 ore;

I e II livello……………………120 ore;

livelli IIIA e IIIB……………… 80 ore;

livelli IV e V……….……………..60 ore;

Al secondo livello di contrattazione potrà essere stabilito un differente impegno formativo e/o specifiche modalità di svolgimento della formazione interna ed esterna, in coerenza con le cadenze dei periodi lavorativi, tenendo conto delle esigenze determinate dalle fluttuazioni stagionali dell’attività.

E’ in facoltà dell’azienda anticipare in tutto o in parte le ore di formazione previste per gli anni successivi. Le ore di formazione di cui al presente articolo sono comprese nell’orario normale di lavoro.

Il Presente Accordo è da considerarsi in vigore dal 26 aprile 2012.

Il testo integrale dell’accordo nonchè gli allegati sono a disposizione delle imprese che lo possono richiedere al nostro indirizzo mail :

info@panificatori.fvg.it



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